La guida definitiva per diventare Grill Master

Pubblicato da Alessandro Peveri il

Si avvicina il momento più atteso per i Grill Master, Ferragosto!

È la prima volta che sei l’addetto/a alla griglia?
Non ti preoccupare, abbiamo creato apposta per te la guida definitiva per una grigliata perfetta, con consigli essenziali e alcune chicche, anche per i più esperti, che renderanno le tue costine le migliori del paese.

“Un bel modo per fare rifornimento di buonumore è la classica grigliata”.

Luciana Littizzetto

Pronto? Iniziamo!

Cosa non deve mancare:

  • Vettovaglie
    • Piatti
    • Tovaglioli
    • Posate
    • Bicchieri
  • Ciccia
    • Carne
    • Pesce
    • Verdura
  • Condimenti – sale, olio, pepe, spezie e salse
  • Bevande – vino rosso per la carne, bianco per il pesce o l’aperitivo, birra, acqua e bibite
  • Ghiaccio
  • Recipienti per il cibo
  • Foglio di alluminio
  • Carta da cucina
  • Necessario per la griglia
    • Carbonella o legno
    • Accendifuoco
    • Spazzola con setole di metallo
    • Accendino o fiammiferi
    • Guanti protettivi per il calore
    • Accessori (pinza, forchettone e coltello)
  • Sacchi per la differenziata

La preparazione viene prima di tutto!

“La preparazione è una delle fasi più importanti in qualunque cosa, per un’ottima grigliata vale lo stesso discorso” parola di Steven Raichlen, considerato il più grande esperto di barbecue al mondo.

Ecco 4 step veloci per iniziare la tua grigliata:

  • Non accendere la carbonella o il legno con un liquido infiammabile, oltre che essere molto pericoloso è sconsigliatissimo perché rilascia al cibo un retrogusto chimico, non piacevole.
    Utilizza invece gli ausili accendi-fuoco come i cubetti, semplici e veloci.
  • Pulisci la tua griglia, una volta che la fiamma ha preso ed è calda, toglila dal fuoco e spazzolala con una spazzolino dalle setole di metallo
  • Passa sopra un panno di carta unto con dell’olio, questo faciliterà la formazione dei Grill Marks (i tipici segni di bruciatura a rombo o a righe sulla carne.)
  • Tieni curato ed ordinato l’ambiente in cui cucini, taglia l’erba, pulisci il bagno per gli ospiti e riordina la casa ed il giardino. Non si può grigliare nell’erba alta o nel disordine e rischiare di inciampare
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La preparazione delle braci

Se utilizzi la carbonella o i brick dovrai aspettare che siano coperti di cenere bianca. Se sono ancora neri significa che non si sono ancora accesi a dovere

Se utilizzi la legna, devi aspettare che le fiamme si siano spente e che sia rimasto il carbone

Il vantaggio della legna? Il profumo di affumicato che donerà alla tua carne.

Puoi averlo anche con la carbonella, aggiungendo dei cubetti di legno inumiditi dell’essenza che preferisci, in mezzo al carbone durante la cottura

Se hai bisogno di una mano, nimbo Jobs c’è per aiutarti

Anche se vuoi uno chef per non rischiare di fare danni e avere la carne perfetta!

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La verità dietro una buona bistecca

Non mettere mai la carne fredda sulla griglia rovente, questo causa uno shock termico nell’alimento e può rovinarlo e alterarne il sapore.

Ti consiglio di utilizzare alimenti non troppo freddi ma prossimi alla temperatura ambiente

Togli dal frigo per tempo gli alimenti:

  • 1 ora per una bella bistecca
  • 2 ore almeno per i pezzi più grandi

L’unica eccezione è la carne macinata, i tuoi hamburger devono stare in frigorifero fino all’ultimo momento!

Come evitare i problemi dietro l’angolo

Ricordati di lasciare sempre una zona della griglia libera, chiamata dai più esperti “zona di sicurezza”

Molto utile in caso di fiammate improvvise, ti permette di salvare gli alimenti in cottura, trascinandoli in questa area, lontano da dalla fiamma;

Ne va della tua bistecca!

Ti consente inoltre di compiere altre azioni sulla carne senza bruciarti, come spennellare con aromi o misurarne la temperatura.

Il consiglio più grande di tutti

Mettiti l’anima in pace e aspetta il tempo necessario per cuocere la tua bistecca, senza girarla ogni 20 secondi.

“…pare semplice ma tra farla normale e ottima, c’è un mare”. Parola di Gian Pietro Damini, insieme al fratello, premiati con la stella Michelin per il loro BBQ.


Tocca la carne il meno possibile, anzi, non toccarla proprio.


La carne cuoce da sola, rispetta i tempi di cottura e girala 1 volta sola, questo è uno dei fattori determinanti per avere una cottura perfetta!

“… pare semplice, ma tra farla normale ed ottima c’è un mare …”

Gian Pietro Damini

Esempi di tempi di cottura:

  • Pollame
    • Pollo intero 50-60 min
    • Petto di pollo 25-30 min
    • Alette di pollo 15-20 min
  • Manzo
    • Bistecca di vitello
      • 2 cm di spessore 10-12 min
      • 2,5 cm di spessore circa 14 min
      • 3,5 cm di spessore 16-18 min
    • Hamburger 10-12 min
    • Controfiletto 2-2,5 ore (a fuoco basso)
  • Maiale
    • Braciola 10-12 min
    • Salsiccia 15-20 min
    • Costine 4-5 ore (a fuoco basso)

Il trucco che usano i professionisti

Il secondo fattore per rendere ottima la tua carne è il riposo dopo la cottura.

Il motivo? Durante la cottura, una parte dell’acqua contenuta nella carne evapora. La parte più esterna si asciuga e la carne diventa dura.

Facendola riposare, coperta con un foglio di alluminio (2/3 giri intorno al tuo pezzo di carne), fuori dal fuoco, le parti esterne che si sono precedentemente asciugate assorbono una parte del succo che si trova ancora al centro del pezzo di carne, rendendola morbida e gustosa.


Se la tagli subito dopo la cottura implica la dispersione dei liquidi nel piatto, e anche una cottura perfetta viene rovinata.

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Una “bacchetta magica” che ti permette di pulire

Piano, piano il momento più critico e che ti segue ormai da qualche minuto come un’ombra è arrivato, è ora della pulizia!


Sarà sicuramente la parte più noiosa della tua grigliata, dovendo lavare tutto quel che hai usato per cucinare e mangiare, sistemare e pulire il giardino

I tuoi amici sono andati e devi fare tutto tu?

Di cosa ti preoccupi, siamo qui apposta!

Ah dimenticavo la cosa più importante, divertiti!


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