Perderai il lavoro nei prossimi 5 anni?

Pubblicato da Matteo Bonfanti il

Il tuo lavoro è in pericolo?

Probabilmente si,

se ti farai trovare impreparato e non avrai saputo adattarti al cambiamento repentino che la pandemia nostro malgrado, ha velocizzato

Questo è quel che si può leggere nel Future Job Report 2020 del World Economic Forum, che qui riassumiamo in breve, concentrandoci sulla situazione italiana.

Il mercato del lavoro stava cambiando già prima di febbraio 2020 quando una “tosse” ha cominciato a minare le nostre abitudini ma alcuni cambiamenti erano già sotto gli occhi di tutti, come la digitalizzazione dei documenti, l’uso del cloud, il lavoro da remoto e lo smart-working, finora precluso alla gran parte degli impiegati e l’insegnamento on-line, con piattaforme in grado di gestire i corsi di livello universitario completamente via streaming.
La pandemia ha esacerbato i cambiamenti già in atto, rendendoli immediati in alcune situazioni e portando i manager a rivalutare gli investimenti a breve-medio e lungo termine.

In Italia, da oggi al 2025, le aziende punteranno sempre più su figure in grado di progettare e gestire i sistemi informatici complessi come:

  • Intelligenza Artificiale
  • Internet of Things
  • Big Data
  • Data Scientists
    saranno sicuramente i più richiesti

Questo perchè la prospettiva è che il lavoro delle persone sia affiancato sempre di più da quello delle macchine e dei computer, fino ad arrivare al 2025, in alcuni settori, ad avere un 50% di lavoro umano ed un 50% di lavoro delle macchine.

Un futuro dove, chi non è un informatico o un ingegnere non avrà un lavoro?

Secondo gli imprenditori intervistati, no.
Le figure più a rischio sono poco specializzate o facilmente sostituibili da un software o una macchina:

  • Inserimento dati
  • Segretarie amministrative
  • Buste paga, prenotazioni, contabilità
  • Lavoratori fabbrica ed assemblaggio
  • Contabili e revisori dei conti
  • Specialisti delle risorse umane
  • Consulenti finanziari

La tecnologia insomma, la farà da padrona, ma le aziende ed organizzazioni avranno bisogno dai lavoratori tutte quelle capacità che le macchine non potranno mai avere:

  • Creatività, originalità ed iniziativa
  • Pensiero analitico ed innovativo
  • Analisi e pensiero critico
  • Apprendimento attivo e strategie di miglioramento
  • Resilienza, tolleranza allo stress e flessibilità
  • Intelligenza emozionale
  • Leadership ed influenza sociale

Queste sono solo alcune di quelle che vengono definite soft-skills richieste, che ci fanno capire che le persone non potranno più competere o contrapporsi alle macchine, ma affiancarsi ed esse e lavorare iniseme per raggiungere obiettivi, fino ad allora irraggiungibili.

Non tutti disoccupati quindi?

Alla domanda del sondaggio “Quante probabilità ci sono che la tua organizzazione intraprenda le seguenti strategie per affrontare la mutevole domanda di competenze?”, soltanto il 31% degli imprenditori ha risposto “Licenziamenti strategici di personale che non dispone delle competenze per utilizzare le nuove tecnologie”.
Una scelta comune per gli imprenditori europei, per i quali è piu importante creare nuove competenze nei propri lavoratori piuttosto che lasciarli a casa.

Come non farsi trovare impreparati?

Le aziende stanno già lavorando su strategie per adattarsi alle sfide del mercato:
per il 41,5% degli intervistati, l’insegnamento verrà affidato a risorse interne dell’azienda, quindi il know-how per lo sviluppo futuro è già presente in azienda e deve solo esser condiviso con i colleghi
il 20,9% si affiderà ai corsi online, in crescita, sia per qualità dell’offerta che per la quantità disponibile ed
il 16,9% chiamerà formatori esterni per portare in azienda le conoscenze necessarie allo sviluppo futuro

Il futuro è quindi concentrato nell’acquisizione di nuove competenze.

Non tutto è perduto, quindi.
Se dovessero esserci momenti di difficoltà economica, momenti in cui ti stai guardando in giro per un nuovo lavoro, potrai comunque arrotondare il tuo stipendio sfruttando le tue capacità su Nimbo Jobs. Anche se sei uno studente ti stai creando una solida base di competenze per il futuro, potrai guadagnare nei momenti liberi dallo studio inserendo un annuncio di lavoro sulla chat di NimboJobs.com


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